Nitrati nella catena alimentare: come evitarli e scoprire con un tester quanti nitrati ci sono negli alimenti che mangiamo


Nitrati e nitriti, sono entrambi composti dell’azoto presenti naturalmente anche in molti alimenti quali verdure, le più ricche sono quelle a foglia verde, come rucola, spinaci bietola e lattuga. Possiamo trovarli anche nelle acque, dove la loro presenza è solo in minima parte di origine naturale: nella maggior parte dei casi dipende da attività umane quali allevamenti, fertilizzanti chimici usati in agricoltura non biologica, rifiuti industriali, scarichi urbani e liquami.

Sono pericolosi per la salute? I nitrati contenuti negli alimenti sono assorbiti rapidamente dall’organismo e, per la maggior parte, escreti come nitrati e non pericolosi per la salute. Il problema è che una quantità dei nitrati assorbiti dall’organismo vengono rimessi in circolo dalle ghiandole salivari e convertiti in nitriti dai batteri del cavo orale. I nitriti possono ossidare l’emoglobina trasformandola in metaemoglobina, il cui eccesso riduce la capacità dei globuli rossi di legare e trasportare l’ossigeno nel corpo, motivo per cui è importante non utilizzare verdure ricche di nitrati nello svezzamento, perché i bambini sono molto più sensibili. I nitriti negli alimenti contribuiscono alla formazione di nitrosammine, composti cancerogeni alcune delle quali sono cancerogene, il cui consumo è stato associato ad alcuni tipi di tumore. Ortaggi come le melanzane, e le zucchine dovrebbero essere naturalmente meno ricche di nitrati, come anche le banane. Tuttavia se questi ortaggi sono prodotti in inverno, in serre non BIOLOGICHE possono richiedere fertilizzanti che sono ricchi di nitrati

Con uno strumento semplice che si chiama Green test , un dispositivo per il test rapido di nitrati in frutta e verdura,  ho valutato i nitrati in due varietà ortaggi-non di stagione- non biologici (prove ripetute su 10 campioni diversi e su banane presenti al supermercato e sorpresa, i livelli di nitrati sono sopra ai limiti ammessi per quel alimento ( media dei valori trovati 780 mg di nitrati ±  100, nella melanzana (limite 300 mg/kg), 1100 ± 140 nelle zucchine (limite 400 mg) 420 mg ±  50 nelle banane,  limite     (200 mg/kg)

Quali sono i limiti giornalieri indicati? Se si considerano tutte le fonti di nitrato alimentare (additivi alimentari presenti soprattutto nei salumi, presenza naturale nei cibi e contaminanti dall’ambiente), la DGA potrebbe essere superata da individui di tutte le fasce d’età che abbiano un’esposizione da media ad alta. L’esposizione ai nitriti da tutte le fonti alimentari può superare la DGA per neonati, bambini piccoli e bambini mediamente esposti, nonché per gli individui altamente esposti di tutte le fasce d’età. L’OMS valuta livelli si assunzione tollerabili per la salute  per i nitrati di sodio e nitriti, rispettivamente di 0-5 mg di peso corporeo al giorno, e nitriti di 0,02 mg/Kg di peso corporeo. Pertanto un bambino di 24 kg non dovrebbe superare 120 mg di nitrati e e 4,8 mg/kg/pc al giorno.

Raccomandazioni per ridurre assunzione di nitrati

Consumare frutta e verdura di stagione, variando molto la tipologia di verdura e preferendola di agricoltura biologica che non utilizza fertilizzanti di sintesi: gli ortaggi non biologici prodotti in serra possono essere più trattati. Non è necessario mangiare melanzane, zucchine quando non è stagione! L’inverno ha varietà diverse di verdura ed il cavolfiore, radicchio, finocchio, carote, carciofi che hanno un contenuto medio basso di nitrati naturali se coltivati senza fertilizzanti di sintesi

Preferire lattuga e spinaci soprattutto d’estate, quando il livello di nitrati presente in queste piante è minore che d’inverno

Acquistare poca verdura alla volta e conservarla per pochi giorni al freddo: se la verdura invecchia la quantità di nitrati aumenta

Evitare di riscaldare la verdura precedentemente cotta e non conservarla in sacchetti di plastica chiusi: la mancanza d’aria favorisce la trasformazione dei nitrati in nitriti.

Aumentare il consumo di vitamina C, ad esempio utilizzando il limone come condimento, per prevenire la formazione di nitrosamine.

Limitare/ evitare alimenti trasformati come salumi ricchi di nitrati aggiunti (salumi), carne in scatola e salumi per limitare l’apporto di nitrati . I nitriti e nitrati aggiunti in etichetta hanno le sigle E249 E250  ed E251 E252
Lavarsi bene i denti: i batteri che trasformano i nitrati in nitriti sono nella parete sotto linguale.

Evitate diete monotematiche per i bambini  che tendono  mangiare solo spinaci  inverno ed estate) solo banane ( che oltre ai nitrati spesso hanno anche altri pesticidi e conservanti) troppi salumi, insieme costituiscono una esposizione elevata

Non solo banane: si tende a consumare la frutta in base alla comodità. I bambini in particolare la preferiscono per il sapore dolce, ma è bene far variare la frutta, includendo arance e mandarini che grazie alla vitamina C prevengono la formazione di nitriti

 

 

 

 

 

 

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